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L’autodromo nacque nel 1914, in un periodo in cui le macchine da
velocità, facevano furore tra il popolo e i grandi idoli si
chiamavano Enzo Ferrari e J. M. Fangio. L’autodromo vide un
primo periodo nero in cui le gare furono sospese a causa della
guerra, dopodichè conobbe un periodo florido nel quale nacquero
i più grandi piloti della storia.
I 66 km di pista in cui le prime auto da corsa sfrecciavano a
velocità altissime, per l’epoca, si snodavano tra i paesi di
Scarperia, Firenzuola, San Piero e Borgo San Lorenzo. Per un
periodo l’autodromo fu messo di nuovo in ombra dalla prestigiosa
gara della Mille Miglia, alla sua ripresa il tracciato fu
presentato più breve, la corsa in totale si teneva su di un
tracciato lungo appena 19 km. Solo gli anni ’60 rividero
l’intero autodromo protagonista per intero. Fu anche un periodo
abbastanza florido per quella zona del Mugello, infatti grazie
all’autodromo, migliaia di persone visitarono le campagne
mugellane. L’autodromo del Mugello è stato realizzato con i
massimi accorgimenti e tecnologie, infatti garantisce un’estrema
sicurezza ai piloti e al pubblico. L’attuale autodromo è un
progetto degli anni ’70 con costanti rivisioni degli aspetti
tecnologici e professionali. Qui si svolgono abitualmente i test
di collaudo della F1, della Moto GP e del Mondiale di Superbike,
questo grazie anche alla conformazione morfologica del terreno
su cui è situata la pista, infatti l’autodromo presenta diversi
tipi di dislivelli che mettono a dura prova le auto e
soprattutto i piloti.
Come arrivare al circuito del Mugello

Uscita Barberino di Mugello, autostrada A1 e seguire le
indicazioni per Scarperia
Foto Satellitare dell'Autodromo del Mugello
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