Terra di boschi, colline e pascoli è stato citato più volte da molti poeti e scrittori, proprio per le sue bellezze naturali.
Il territorio del Mugello è stato in passato un luogo conteso da molti casati per la sua posizione strategica, a questa testimonianza sono rimasti molti castelli fortificati. Uno di questi castelli è quello situato a Barberino di Mugello, edificato dai signori del luogo, i Cattani di Combiate, posto in posizione strategica su di un colle in modo da dominare le valli della Stura e della Lora. L’origine del nome Barberino deriva dallo stemma della famiglia Cattani, il quale raffigurava un uomo con tre barbe. Il primo borgo si è formato intorno al castello, nella valle della Stura, solo dal XI secolo, conseguentemente si è sviluppato, edificando nuove abitazioni, fino a diventare vera e propria borgata, attorno all’antica chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco. Attorno al 1313 i diritti su Barberino furono acquistati dalla repubblica fiorentina, facendo entrare da quel momento in poi il paese sotto il contado fiorentino. Ancora oggi nella zona possiamo ammirare la pieve di S. Giovanni in Petroio, situata a pochi chilometri dal paese, la Badia a Vigesimo e Chiesa di Sant’Andrea a Camoggiano del 1470.